IL 3 SETTEMBRE E’ ENTRATO IN VIGORE L’ACCORDO STATO – REGIONI DEL 7 LUGLIO SULLA FORMAZIONE RSPP

L’accordo stato – regioni del 7 luglio riguarda principalmente la formazione degli rspp e aspp (definizione dei contenuti minimi, delle ore di aggiornamento) ma ha una valenza trasversale in quanto  al suo interno sono indicate alcune importanti modifiche per la formazione di tutte le figure aziendali.

Tralasciando tutta la lunga lista di indicazioni estremamente tecniche sulla formazione degli rspp e aspp di seguito si riportano le principali novità che possono interessare ogni azienda:

1) DEFINIZIONE DEI SOGGETTI FOMATORI AUTORIZZATI:

Viene eliminato qualsiasi riferimento agli enti bilaterali quali soggetti formatori e  viene chiarito che cosa si intende per  rappresentatività delle associazioni datoriali, sindacali ed organismi paritetici.

2) ORE FORMATIVE DEL DATORE DI LAVORO – RSPP STABILITE IN BASE AI  REALI RISCHI AZIENDALI

Le ore di formazione del datore di lavoro che intende svolgere direttamente il ruolo di rspp saranno stabilite sulla base dei reali rischi aziendali. Pertanto, se all’interno di un azienda con codice ateco a rischio medio/alto tutti i lavoratori svolgono attività a rischio basso, il datore di lavoro potrà frequentare il corso a rischio basso (es. 16 ore invece di 32 o 48).

La previsione sopra riportata vale anche per situazioni opposte da rischio basso a rischi medio alti

3) NUOVI CRITERI DELLA FORMAZIONE E-LEARNING

La formazione e – Learning (da realizzarsi secondo i criteri previsti nell’allegato II) è da ritenersi valida solo se espressamente prevista da norme e Accordi Stato – Regioni o dalla contrattazione collettiva.

Nelle aziende classificate a rischio basso è data la possibilità di svolgere anche la formazione specifica in modalità e-learning. Permane comunque in capo al datore di lavoro l’obbligo di integrare detta formazione con eventuali aspetti specifici scaturiti dalla valutazione dei rischi.

E’ vietato il ricorso all’e-learning e alla fad per la formazione degli addetti antincendio, degli addetti primo soccorso e, salvo diversa indicazione nei CCNL, degli RLS
Gli attestati di frequenza dei corsi effettuati in modalità e-learning dovranno essere consegnati direttamente dall’organismo erogatore ai discenti, anche su supporto informatico.

4) IN CASO DI CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE L’OBBLIGO DI FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO E’ A CARICO DEL SOMMINISTRATORE.

Eventuali deroghe a tali obblighi possono essere indicate nel contratto stipulato tra le parti.
Resta a carico dell’utilizzatore l’onere di formare il lavoratore sulle proprie procedure specifiche.

5) CREDITI FORMATIVI ED ESONERI PER CONTENUTI ANALOGHI

Per evitare la sovrapposizione e la ripetizione di contenuti formativi, in ottemperanza all’art. 32 co 1 lett c) della L. 98/2013 è stata redatta una tabella dettagliata degli esoneri totali o parziali per tutti i soggetti della sicurezza sia per i corsi di formazione che per i corsi di aggiornamento.

6) REQUISITI DEI DOCENTI

I corsi devono essere tenuti da docenti in possesso dei requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 8, lettera m – bis), del d.lgs 81/08.
La qualifica riguarda tutti i docenti coinvolti. In precedenza, tale requisito era previsto solo per la formazione generale, specifica, dirigenti, preposti, ora è estesa a tutte le materie riguardanti la sicurezza del lavoro tranne primo soccorso ed antincendio.

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